Le varie legislazioni sui casino online oltre all'Italia.

Ecco la parte legata alla legislazione di casinò. Non è una disamina completa ma darà un'idea del discorso. Una sezione dedicata all'Europa e un'altra che parlerà invece degli Stati Uniti per comprendere le differenze. Non è sempre facile comprendere le leggi perfettamente, ma bisogna almeno sforzasi di provarci.

Nei 27 Stati dell'Unione Europea è possibile il gioco online praticamente ovunque. In Germanio dal 2008 non è invece legale, così come la pubblicità in riferimento allo stesso prodotto. In America la situazione è molto complessa, in particolare dopo il 2011. In molti ora attendono la legalizzazione del gioco online almeno in molti Stati. In Italia il gioco è legale se certificato dall'AAMS.

La Legislazione dell'Unione Europea

Gli Stati facenti parte dell'EU sono tenuti ad accettare servizi e prodotti che provengano da altri Stati membri. Il gioco online però secondo la Corte di Giustizia Europea è affare di ogni singolo Stato per questo si hanno legislazioni così differenti.

L'interessa per il gioco online è molto diffuso in Europa e molti Paesi hanno regolamentato il gioco in Rete invece di proibirlo. Paesi come Austria, Francia, Irlanda e i Paesi Scandinavi continuano a creare casinò online. Con il miglioramento delle infrastrutture Internet nell'est Europa anche il gioco online ha avuto un grande sviluppo. Molti Paesi hanno leggi molto particolari come per esempio i Paesi Bassi nei quali i casinò online sono legali, ma nello stesso tempo la legge olandese sul gioco (The Dutch Gaming Act) non da la possibilità ad un cittadino olandese di giocare in casinò che non abbiano licenza olandese. Al contrario in Gran Bretagna i concessionari stranieri sono incentivati a venire nel mercato Britannico.

Negli States i singoli Stati possono avere leggi proprie, e così anche in Europa la libertà individuale in questo senso è a pannaggio di ogni singolo Stato.

La Legislazione USA

La legge di riferimento in America non è molto chiaro o non lo era fino a poco tempo fa. Infatti si diceva non ci fosse una legge a livello federale che impedisse agli statunitensi di giocare online. Le statistiche mondiali dicono che il 70% dei giocatori online vive negli States, l'805 dei giocatori di poker online sono degli States. A fare un grande rumore è stato l' “Internet Gambling Enforcement Act del 2006” (H.R. 4411), che proibì l'attività di gioco online, mentre prima il tutto dipendeva dallo Stato di residenza del giocatore. Al momento Stati com : Louisiana, Michigan, Nevada e Illinois no permettono il gioco online, mentre California, South Dakota, Massachussets e Utah non permettono alcuni tipi di giochi online, ma ne permettono altri.
Le leggi hanno in ogni caso grandi falle, gli operatori locali infatti possono accettare scommesse, visto che le leggi non lo proibiscono. La maggior parte dei cittadini gioca con casinò legali, il Governo non ha pensato ad una legislazione completa in materia di gioco online, almeno fino al 2006.

Il “Federal Wire Act del 1961” (18 U.S.C. § 1084) è molto famoso e costituisse lo statuto federale ufficiale rispetto al gioco online. La legge parla di linee telefoniche e dell'impossibilità per un cittadino di fare scommesse fuori dal proprio stato via telefono. Si parlava però di scommesse sportive e le altre forme di gioco non erano menzionate. Una legge fatta per combattere la criminalità organizzata.

Dopo l'arresto di molti dirigenti di società che offrivano gioco online, il Senato approvò un importante disegno di legge presentato dai repubblicani presso il Congresso, con elencate le ragioni morali sulle quali questa legge dovrebbe basarsi. La legge fù poi annessa al “Safe Port Act” (legge relativa alla sicurezza dei porti) nonostante non avesse niente a che fare con il gioco online era l'ultimo tentativo per vedere la legge approvata prima delle elezioni e nel 2006 fù firmata da Bush. Oggi è quindi illegale (tranne per alcune eccezioni legate al mondo dei cavalli e lotterie di stato e giochi di fantasia) per le banche processare transazioni che siano originate o direzionate verso operatori di giochi online.

La “proibizione del gioco online” ha avuto effetti molto forti nell'industria del gioco in Rete, in particolare nel mondo del poker. Società come Partygaming e anche 888.com hanno subito un grande colpo da questa nuova legge. Sono molti gli operatori che sono stati forzati a chiudere o ridimensionare radicalmente il loro giro di affari. L'effetto di una legge così rivoluzionaria er ed è difficile da prevedere e stabilire. In ogni caso molti siti hanno continuato ad accettare giocatori degli States oltre ad intermediari come NETeller che hanno continuato a processare operazioni “illecite.”

In realtà dunque lo scopo di tale legge non è molto chiaro o quanto meno è limitato, i cittadini statunitensi hanno la possibilità di puntare nei casinò e anche nelle poker room online visto che la possibilità di farlo è “cambiata” ma non è impossibile farlo. Non è chiaro come una simile legge possa impedire ai cittadini di giocare o come li possa punire nel caso lo facciano. Non ci sono cittadini americani processati in questo senso, ma bisogna sempre informarsi al meglio per non rischiare grandi multe o la reclusione.