Dichiarati illegali i casino online e il gioco su internet in Germania?

In questi mesi caratterizzati dalla crisi economica mondiale, sempre più diverse e disparate sono le scelte dei singoli Stati inerenti il settore del gioco d’azzardo online:c’è chi si sta aprendo a queste nuove frontiere, chi ci investe e chi invece fa un passo indietro.
 
L’ultimo caso è quello della Germania che, come riferito dalla stampa nazionale, starebbe per chiudere il discorso del gioco online chiudendo definitivamente la possibilità per i suoi cittadini di accedervi come dimostrato dagli interventi, via via più restrittivi, del suo attuale governo.
 
Il governo tedesco in contro tendenza agli altri paesi europei, sta per bandire completamente il gioco online ed in particolare il poker che in questi ultimi 2 anni stava avendo un’espansione esponenziale.
 
La notizia ha ovviamente suscitato polemiche e critiche soprattutto dai giocatori di poker professionisti, la cui carriera starebbe per terminare con la consacrazione di tale decisione.
 
Per molti di essi si prospetta addirittura la strada dell’esilio in quanto tra di essi molti ne hanno fatto il loro principale lavoro: se il poker verrà chiuso, chi fino a qualche mese fa era visto come eroe nazionale (pensiamo al 22enne vincitore del World Series of poker) ora non troverebbe più nessuno disposto ad accoglierlo e se non sarà possibile rinunciare alla propria carriera si dovrà per forza di cose pensare di rinunciare al proprio paese.
 
Ma le critiche non vengono solo da qui: la stessa stampa nazionale ed internazionale si è scagliata contro il governo tedesco. La questione è questa: la Germania, a differenza di altri paesi europei, non riversa in una situazione critica come altri, tuttavia il settore del gioco è l’unico che segna passi positivi in tutto il mondo e pertanto una chiusura totale potrebbe portare a gravi conseguenze anche internazionali!
 
Gli stessi studiosi di economia mondiali persuadono il governo ad un ripensamento facendo leva che la chiusura si riverserebbe anche sull’occupazione considerando che i giocatori troverebbero sponsor al di fuori delle mura tedesche ed ovviamente anche chi investe saluterebbe definitivamente il mercato.
 
Le preoccupazioni sono soprattutto a livello europeo considerando il progetto di una legislazione unitaria europea sul gioco d’azzardo che avrebbe la mancanza di uno dei paesi più importanti qual è la Geramania che a questo punto proprio non si capisce dove vuole arrivare. Gli esperti guardano alle politiche interne degli altri paesi europei dove l’apertura al gioco su internet ha portato numerosi benefici economici.
 
L’italia ne è la prova. Invece il governo tedesco sta portando avanti il suo disegno di legge che andrebbe a proibire tutti i giochi da casino (roulette, blackjack, slot machine e così via) e il poker.
 
I gestori intanto attendono l’esito dell’iter parlamentare: pensiamo a Betfair, Bet365 e bwin che hanno da poco ottenuto le licenze e fatto grossi investimenti economici e quindi sarebbero i primi ad esser lesi da questa assurda normativa.
 
Nemmeno si può pensare di attendere la fine del governo attuale per l’abrogazione della legge in quanto essa rimarrà in vigore per altri 4 anni, dunque il tempo necessario per mettere definitivamente fuori gioco dal mercato la Germania.