E' eccessivo! Ecco il Decreto Balduzzi per la tutela del gioco e dai casino online

Mentre in Europa si cercano soluzioni per innovare il settore dei casino online, in Italia i nostri governanti sembrano snobbare bellamente la questione ed anzi si preoccupano solo di come contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo, per limitarne i danni e i suoi effetti negativi.
 
Anche se sulla carta la linea politica italiana appare lodevole e meritevole di seguito, tuttavia sembra l’unica questione legata al gioco in cui l’Italia sembra esser maestra.

In ogni caso, è notizia di questi giorni che nuove regole sono al vaglio del Governo e riguarderanno in particolare gli spot pubblicitari dei casino online ed i conti gioco. Le nuove misure contro il gioco fanno parte del Decreto Balduzzi che in questo momento è ancora un disegno di legge che attende le discussioni parlamentari per divenire definitivamente legge.
 
Il Decreto, se approvato, inserirà una serie di norme che limiteranno non poco i casino online aams con il mirabile auspicio di proteggere le fasce deboli dei giocatori, giovani ed anziani.

Come da cappello, tante preoccupazione sono lodevoli, tuttavia la maggior parte pensa che ormai si sta facendo troppo per la tutela dei giocatori e in questo modo si sta troppo soffocando questo settore. Le conseguenze poi sarebbero rischiosissime: gli italiani, se l’offerta nei casino aams è praticamente nulla, si rivolgerebbero all’estero. Ragazzi siamo su internet: se non trovo qualcosa che mi piace qui, lo trovo in un istante da un'altra parte.
 
E per i casino è lo stesso. Se l’offerta italiana è penosa, se ci sono troppe regole che affliggono e paralizzano i casino, cambio sito e vado su un casino .com. Insomma, dopo tanta lotta alla prevenzione del gioco illegale, le misure tutelative poi rischierebbero proprio di alimentarlo.

Tornando al decreto. Numerose sono le limitazioni previste tuttavia le note importanti ci sentiamo di segnalarle innanzitutto per gli spot pubblicitari. Gli spot, ancora consentiti, potranno tuttavia esser trasmessi solo nelle fasce protette. Inoltre è fatto divieto di pubblicizzare il gioco d’azzardo sia su mezzi pubblici sia negli spazi pubblicitari pubblici e, ove consentito, l’obbligo per il gestore di rendere noto con ogni mezzo i margini effettivi di vincita.

Tutte le misure elencate nel decreto mirano ovviamente alla tutela di alcune categorie di utenti. Tuttavia, l’eccessivo rigore di alcune di esse, come appunto il divieto di pubblicità e l’obbligo di indicare precisamente i margini di vincita, appaiono eccessivamente limitativi e, secondo le prime stime stilate, andrebbero solo a soffocare il settore.
 
Si parla infatti di una perdita di oltre il 20% nei primi 2 mesi di applicazione di tale norma. Le limitazioni poi di riflesso andrebbero ad incidere sul valore dei bonus, dei jackpot e dei conti di gioco.
 
Il decreto balduzzi contro la pubblicità dei casino online di Daniele Paveniti - Le norme previste dal decreto Balduzzi per la tutela dei giocatori online - Data: