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Una lunga indagine viene effettuata sul centro di scommesse sportive Stanleybet di Casarsa, in provincia di Pordenone, che a quanto pare opera senza autorizzazione e che l’attività è, quindi, esercitata senza la licenza AAMS.
Questa tesi è sostenuta dal pm Federico Facchin, che aveva chiesto il sequestro preventivo della sala, ma il giudice per le indagini preliminari (Alberto Rossi) si è rifiutato di prendere provvedimenti, in quanto questo caso non riguarda solo la Stanleybet di Casarsa, ma altri 3 centri scommesse nel Friuli e vari altri su tutto il territorio italiano.
L’indagine, condotta dai carabinieri di Casarsa, è durata più di 8 mesi ed ha avuto inizio subito dopo l’apertura del centro scommesse Stanleybet che è gestito da un giovane trentaduenne. Questi, è stato subito indagato per esercizio abusivo di attività di gioco e di scommesse.
In ogni caso, la difesa del giovane, sostiene che la sede legale della Stanleybet di Casarsa fa capo alla società di Stanleybet presente a Malta e che quindi non ha bisogno di alcuna licenza da parte della questura e dell’autorizzazione AAMS per operare sul territorio.
Lunga indagine sulla sala scommesse Stanleybet di Casarsa di
Daniele Paveniti -
La Stanleybet di Casarsa opera senza autorizzazione e senza licenza AAMS. - Data:
12-08-2013
Daniele Paveniti -
La Stanleybet di Casarsa opera senza autorizzazione e senza licenza AAMS. - Data:
12-08-2013
























