New Slot 3: ieri incontro tra filiera e Monopoli

Categorie News: 

slot machine trucchiPer la stragrande maggioranza degli operatori del settore l’impulso dato dai Monopoli all’immissione sul mercato per quanto riguarda le nuove slot machine da bar riporta in auge i vecchi timori.
 
Timori secondo loro più che giustificati, dato che un’azione del genere si tramuterebbe per concessionari e gestori in nuovi e gravosi investimenti per potersi adeguare alle nuove disposizioni di legge.
 
Proprio per questo motivo si è tenuto ieri, 19 dicembre, un tavolo di discussione che ha visto protagonisti da un lato la Direzione Generale dei Monopoli e dall’altro i rappresentanti della filiera, che hanno altresì mosso dubbi non solo dal punto di vista tecnico.
 
Il nodo è soprattutto economico, in quanto non ci sarebbe compensazione tra gli investimenti da fare e gli sgravi fiscali per il triennio 2012-2014. Questa situazione è stata prospettata più volte, attraverso le sigle sindacali, nel corso dei mesi.
 
Per i gestori, infatti, sarebbe gravoso acquistare le “new slot 3” senza un congruo incentivo fiscale. Quello proposto dal Legislatore, secondo quanto affermato, riuscirebbe a coprire il costo dell’investimento in misura davvero minima.
 
L’occhio però non è rivolto solo al breve periodo, ma anche al medio-lungo termine. Si stima infatti che, dopo il 2014, ci sarà una sorta di impennata dei costi di gestione sia per coloro che possiedono le slot (innanzitutto per la manutenzione, poi per tutto il resto) che per i concessionari, con un’innegabile bassa convenienza a mantenere punti gioco che non sono remunerativi.
 
Tutto ciò non è frutto di discorsi campati in aria, ma bensì di stime e studi accurati. In particolare sono tre i fattori presi in considerazione per poter calcolare di quanto si ridurranno i punti gioco e di conseguenza le giocate. I fattori considerati sono:
 
1) Adsl: fondamentale per mantenere e gestire le slot. Come tutti ben sapranno, però, in Italia il digital divide è ancora bello che colmato, quindi i punti non raggiunti dal servizio adsl saranno inevitabilmente tagliati fuori. Risultato? Diminuzione della raccolta stimata in 2,6 miliardi nel periodo 2013-2017; in percentuale, circa il 6% della raccolta possibile. Non è poco.
 
2) Incremento dei costi di gestione ed investimento: come detto in precedenza, questo fattore potrebbe portare nei prossimi anni a far chiudere i punti gioco non redditizia, ossia quelli dove la raccolta media non riuscirebbe a coprire gli aumentati costi. Si immagina che saranno il 20% in meno le slot a causa dell’elemento sopracitato.
 
3) Tessera di accesso al gioco: pur se marginale rispetto agli altri fattori, l’immissione di questa tessera potrebbe far flettere di circa 700 milioni di euro nel periodo considerato (1% della raccolta potenziale). Se poi, invece di tessere anonime si dovessero utilizzare supporti nominativi come ad esempio la tessera sanitaria, la percentuale della raccolta potenziale che si perderebbe sale addirittura al 10%.
 
Tessera dimenticata o smarrita, voglia di mantenersi anonimi e tanti altri motivi sarebbero alla base di un calcolo del genere. Gli effetti, comunque, si avrebbero su tutti i punti gioco, anche quelli redditizi.
 
New Slot 3: ieri incontro tra filiera e Monopoli di
-
Un nuovo incontro si è tenuto ieri tra i rappresentanti della Filiera e dell'Amministrazione dei Monopoli di Stato riguardo all'introduzione delle nuove New Slot 3. - Data: